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	<title>Studio Dentistico Orlandini &#187; Igiene</title>
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	<description>..perchè un buon sorriso ci rende molto più felici!</description>
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		<title>Gengive rosse e dolenti</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Nov 2016 10:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Studio Dentistico Orlandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Igiene]]></category>
		<category><![CDATA[gengiviti]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante la gravidanza capita spesso di soffrirne a causa di cambiamenti ormonali tipici del periodo. Per evitare che il disturbo si trasformi in un problema più serio, occorre dedicare particolare attenzione all&#8217;igiene orale. Tutte le trasformazioni che avvengono durante l&#8217;attesa possono favorire la comparsa della gengivite. Durante la gestazione, infatti, si registra un considerevole aumento [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1261" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2016/11/Gengive-rosse-e-dolenti.jpeg"><img class="size-medium wp-image-1261 " alt="Fonte: Bimbi sani e belli_10.2016" src="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2016/11/Gengive-rosse-e-dolenti-300x285.jpeg" width="300" height="285" /></a><p class="wp-caption-text">Fonte: Bimbi sani e belli_10.2016</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>Durante la gravidanza capita spesso di soffrirne a causa di cambiamenti ormonali tipici del periodo. Per evitare che il disturbo si trasformi in un problema più serio, occorre dedicare particolare attenzione all&#8217;igiene orale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le trasformazioni che avvengono durante l&#8217;attesa possono favorire la comparsa della gengivite. Durante la gestazione, infatti, si registra un considerevole aumento nel sangue dei livelli ormonali, soprattutto degli estrogeni e del progesterone, sostanze che determinano una dilatazione dei capillari (sottili vasi sanguigni), incrementando la vascolarizzazione gengivale. Alcuni disturbi tipici dei nove mesi, poi, come il reflusso gastroesofageo e le nause mattutine, oltre a modificare la quantità e la qualità della saliva che diventa più acida, portano la donna a mangiare di frequente per contrastare la nausea.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggi qui l&#8217;articolo completo di <a href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2016/11/Bimbi-sani-e-belli_10.2016.pdf">Bimbi sani e belli_10.2016</a></p>
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		<title>Nutrizione e salute dei denti</title>
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		<pubDate>Tue, 24 May 2016 21:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Studio Dentistico Orlandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Igiene]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[smalto]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo sviluppo dello smalto dei primi denti ha inizio già durante la gestazione a partire dalla quattordicesima settimana e prosegue fina al quarto mese dopo la nascita. Le lesioni dello smalto degli incisivi decidui sono quindi causate con molta probabilità da traumi perinatali o neonati. Il processo fisiologico di mineralizzazione della dentizione permanente viene avviato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo sviluppo dello smalto dei primi denti ha inizio già durante la gestazione a partire dalla quattordicesima settimana e prosegue fina al quarto mese dopo la nascita. Le lesioni dello smalto degli incisivi decidui sono quindi causate con molta probabilità da traumi perinatali o neonati. Il processo fisiologico di mineralizzazione della dentizione permanente viene avviato invece in vicinanza della nascita con i primi molari, e tutti gli elementi dentari, a eccezione dei terzi molari, di solito, iniziano a mineralizzarsi prima del terzo anno di età.</p>
<p style="text-align: justify;">Un eventuale danno dello smalto dei denti è purtroppo permanente, esso influenzerà l&#8217;estetica e la predisposizione all&#8217;insorgenza di malattie dentali dell&#8217;età adulta.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggi qui l&#8217;articolo completo di <a href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2016/05/Elisir-di-Salute-del-01-04-2016.pdf">Elisir di Salute del 01-04-2016</a></p>
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		<title>Come evitare quella dolorosa infiammazione</title>
		<link>https://www.studiodentisticoorlandini.it/2016/03/06/come-evitare-quella-dolorosa-infiammazione/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Mar 2016 18:20:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Studio Dentistico Orlandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Igiene]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[gengiviti]]></category>

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		<description><![CDATA[Una patologia che colpisce ben 20 milioni di italiani, con ripercussioni nella vita quotidiana. Ma un rimedio esiste: mangiare frutta e verdura e soprattutto curare l&#8217;igiene. &#8220;Non c&#8217;è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti&#8221;. Una frase, questa di William Shakespeare, che rispecchia fedelmente la realtà. Si, perché le patologie [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una patologia che colpisce ben 20 milioni di italiani, con ripercussioni nella vita quotidiana. Ma un rimedio esiste: mangiare frutta e verdura e soprattutto curare l&#8217;igiene.</strong></p>
<p>&#8220;Non c&#8217;è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti&#8221;. Una frase, questa di William Shakespeare, che rispecchia fedelmente la realtà. Si, perché le patologie che affliggono i nostri denti ci rendono insofferenti al punto da comprometterci psicologicamente. E la gengivite no fa eccezione. Si presenta sotto forma di lesioni di varia ampiezza e può causare dal semplice fastidio fino a un dolore insopportabile. Ne soffrono sei italiani su dieci e i sintomi spaziano da arrossamenti a sanguinanti e gonfiori.<span id="more-1175"></span></p>
<p>Secondo una ricerca condotta da <em>Future Concept Lab</em> per conto dell&#8217;Osservatorio sull&#8217;igiene orale, in collaborazione con Aidi (Associazione igienisti dentali italiani), chi soffre di questo problema  non si attiene alle norme di igiene orale più basilari, come lavarsi i denti dopo i pasti e fare uso del filo interdentale e del collutorio, azioni che sembrano scontate, ma che non tutti seguono con diligenza.</p>
<p>Leggi qui l&#8217;articolo completo di <a href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2016/03/Benessere_01.03.1973.pdf">Benessere_01.03.1973</a></p>
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		<title>Quello che non sapevi sulla carie</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 20:46:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Studio Dentistico Orlandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Igiene]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[carie]]></category>
		<category><![CDATA[igiene orale]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Le armi per combatterla: secondo gli studi più recenti, le soluzioni del futuro, la prevenzione più efficace. Meno zuccheri a tavola. La raccomandazione di diminuire l&#8217;assunzione giornaliera di fruttosio, saccarosio. glucosio a meno del 10% dell&#8217;apporto energetico totale arriva dall&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). Per prevenire soprappeso e obesità, ma non solo. &#8220;Lo zucchero è [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le armi per combatterla: secondo gli studi più recenti, le soluzioni del futuro, la prevenzione più efficace.</strong></p>
<p>Meno zuccheri a tavola. La raccomandazione di diminuire l&#8217;assunzione giornaliera di fruttosio, saccarosio. glucosio a meno del 10% dell&#8217;apporto energetico totale arriva dall&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). Per prevenire soprappeso e obesità, ma non solo. &#8220;Lo zucchero è infatti il nemico numero uno dei denti perché causa lo sviluppo della carie, una delle malattie croniche più diffuso in tutto il mondo&#8221;. Lo ricorda Laura Strohmenger, docente di odontoiatria all&#8217;Università degli Studi di Milano e responsabile del Centro di collaborazione con l&#8217;Oms per l&#8217;epidemiologia e l&#8217;odontoiatria di comunità, che risponde alle domande più curiose su questo probema.</p>
<p><span id="more-1109"></span></p>
<p>Molto hanno carie, ma non tutti. Perché?</p>
<p>Leggi qui l&#8217;articolo completo di <a title="Quello che non sapevi sulla carie" href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2015/09/Ok-salute-e-benessere_1.10.2015.pdf" target="_blank">Ok salute e benessere_1.10.2015</a></p>
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		<title>Non fare il drago</title>
		<link>https://www.studiodentisticoorlandini.it/2015/09/14/non-fare-il-drago/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Sep 2015 21:27:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Studio Dentistico Orlandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Igiene]]></category>
		<category><![CDATA[alitosi]]></category>

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		<description><![CDATA[La corretta igiene orale è la prima arma vincente per avere l&#8217;alito fresco. Ma spesso non basta&#8230;. L&#8217;alito fresco e profumato è il miglior biglietto da visita nella vita di tutti i giorni, ma averlo sempre perfetto non è facile. Le cifre parlano chiaro: il 50% della popolazione emana dalla bocca un cattivo odore, quota [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2015/09/alito-pesante.jpg"><img class="size-medium wp-image-1101 alignleft" alt="http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photo-man-bad-breath-halitosis-vector-cartoon-talking-to-die-pass-out-image36721555" src="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2015/09/alito-pesante-300x175.jpg" width="300" height="175" /></a>La corretta igiene orale è la prima arma vincente per avere l&#8217;alito fresco. Ma spesso non basta&#8230;.</strong></p>
<p>L&#8217;alito fresco e profumato è il miglior biglietto da visita nella vita di tutti i giorni, ma averlo sempre perfetto non è facile. Le cifre parlano chiaro: il 50% della popolazione emana dalla bocca un cattivo odore, quota che si avvicina al 100% al risveglio, perché durante dil sonno c&#8217;è una riduzione fisiologica della saliva, che contribuisce a mantenere pulito il cavo orale. L&#8217;argomento è per molti un tabù, crea imbarazzo, &#8230;&#8230;.</p>
<p><em id="__mceDel"><span id="more-1093"></span></em>&#8230;.c&#8217;è molta ignoranza sul tema: la stragrande maggioranza delle persone, per esempio, è convinta che i principali nemici dell&#8217;alito siano aglio, cipolla, alcolici, fumo di sigaretta, ignorando che la carne, ricca di proteine, procura un fiato particolarmente pesante.</p>
<p>Leggi qui l&#8217;articolo completo di <a href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2015/09/Ok-salute-e-benessere_09.20115.pdf" target="_blank">Ok salute e benessere di settembre 20115</a></p>
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		<title>Gengiviti, afte e &#8220;morsi&#8221;: vecchi rimedi e nuove cure</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 21:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Studio Dentistico Orlandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Igiene]]></category>
		<category><![CDATA[afte]]></category>
		<category><![CDATA[gengiviti]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; capitato a tutti e molto più spesso di quanto ci si ricordi, di mordersi involontariamente la gengiva. Dopo la prima morsicatura casuale, può succedere persino di insistere sulla stessa zona, tanto da arrivare ad inciderla e farla sanguinare. Le gengiviti invece sono più preoccupanti, sono la diretta conseguenza di scarsa igiene orale o della [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; capitato a tutti e molto più spesso di quanto ci si ricordi, di mordersi involontariamente la gengiva. Dopo la prima morsicatura casuale, può succedere persino di insistere sulla stessa zona, tanto da arrivare ad inciderla e farla sanguinare. Le gengiviti invece sono più preoccupanti, sono la diretta conseguenza di scarsa igiene orale o della mancata attenzione nell&#8217;uso dello spazzolino da denti. Lesioni della bocca più o meno volontarie che si infiammano e diventano dolorose quando scegliamo alcuni alimenti.</p>
<p>Leggi qui l&#8217;articolo completo del <a href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2015/09/Il-Messaggero_02.09.2015.pdf" target="_blank">Il Messaggero_02.09.2015</a></p>
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		<title>Emergenza malattia paradontale</title>
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		<pubDate>Sat, 23 May 2015 18:42:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Studio Dentistico Orlandini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Igiene]]></category>
		<category><![CDATA[Patologie]]></category>
		<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[igiene]]></category>

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		<description><![CDATA[Diverse le cause, ma la principale è la scarsa igiene orale La parodontite è lo stadio più avanzato della malattia paradontale. Le gengive, l&#8217;osso e le altre strutture di sostegno si danneggiano con perdita di dimensione verticale e orizzontale dei tessuti. I denti possono spostarsi di posizione, diventare mobili e si può formare un ascesso. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Diverse le cause, ma la principale è la scarsa igiene orale</strong></p>
<p>La parodontite è lo stadio più avanzato della malattia paradontale. Le gengive, l&#8217;osso e le altre strutture di sostegno si danneggiano con perdita di dimensione verticale e orizzontale dei tessuti. I denti possono spostarsi di posizione, diventare mobili e si può formare un ascesso. Nei casi più gravi (piorrea) l&#8217;unica possibilità è l&#8217;estrazione dei denti compromessi.</p>
<p>Recenti studio indicano che nel mondo sono 743 milioni le persone affette da questa patologia con un&#8217;incidenza intorno ai 38 anni di età. Nei paesi occidentali il 40% della popolazione adulta è affetta da malattia paradontale di questi il 10-14% soffre di forme gravi di paradontite.</p>
<p>La principale causa della paradentite è una scarsa igiene orale.</p>
<p>Leggi qui l&#8217;articolo completo del <a href="http://www.studiodentisticoorlandini.it/wp-content/uploads/2015/05/Il-secolo-XIX-del-19.05.2015.pdf">Il secolo XIX del 19.05.2015</a></p>
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