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I batteri orali delle madri possono provocare carie nei loro figli

San Francisco, USA: Una nuova ricerca dagli Stati Uniti ha dimostrato che elevati livelli di batteri cariogeni nella bocca di una madre potrebbero essere un indicatore attendibile della carie infantile nel proprio figlio. Lo studio, pubblicato recentemente, ha documentato che la minaccia batterica salivare materna non solo è associata con l’infezione orale tra i bambini, ma aumenta notevolmente il rischio di presenza di carie nella prima infanzia.

Per lo studio, i ricercatori dell’University of California hanno raccolto campioni batterici dentali e salivari a intervalli di tre – sei mesi su un campione di madri ispaniche con un basso reddito e sui loro figli, prendendo in analisi un lasso di tempo compreso tra la gravidanza e i 36 mesi successivi al parto per calcolare l’incidenza di carie del bambino. In totale, lo studio ha incluso 243 coppie di madre-figlio.

Nel corso dello studio, i ricercatori hanno trovato che i livelli salivari di streptococchi mutans elactobacilli erano maggiori tra le madri di bambini affetti da carie rispetto ai bambini senza carie. In generale, hanno osservato che l’incidenza della carie era due volte più alta in bambini con madri che avevano livelli più elevati di batteri.

Secondo l’American Dental Association, batteri cariogeni, streptococchi mutans in particolare, sono trasmessi subito ai primi denti che il bambino mette. L’associazione raccomanda pertanto che i genitori, e le donne in gravidanza, visitino un dentista per diminuire i livelli di steptococchi mutans andando a ridurre il rischio del bambino di sviluppare carie della prima infanzia.

Lo studio, intitolato “Livelli batterici orali materni prevedono lo sviluppo di carie nella prima infanzia” è stato pubblicato online il 19 dicembre 2013, sul Journal of Dental Research prima della versione stampata.

Fonte: Dental Tribune International, 04.2014